Dirette televisive Rai, 6 canali esclusivi con audio internazionale,
sezioni interattive con gli utenti: il web Rai punta su Pechino 2008
con un’offerta senza precedenti e una web tv interamente dedicata alle
Olimpiadi. Sullo speciale www.pechino2008.rai.it- realizzato da
RaiSport in collaborazione con RaiNet – sarà possibile seguire infatti
tutte le gare riprese dalla rete olimpica RaiDue (19 ore di diretta al
giorno) e quelle in onda su RaiSport Più. Inoltre, in esclusiva per il
web Rai, saranno on line 6 flussi video con audio e grafica
internazionale che permetteranno di vivere 24 ore su 24 gli eventi di
Pechino 2008, con dirette in streaming trasmesse dai singoli campi di
gara. Un'offerta, quella messa a punto da RaiNet e RaiSport, che
permetterà di partecipare alle grandi emozioni e al clima delle
Olimpiadi: dagli highlights alle clip on demand per rivedere i momenti
migliori dell’evento fino alle interviste esclusive prodotte da
RaiSport e ai commenti video di Massimo De Luca e degli altri inviati
da Pechino. In primo piano su www.pechino2008.rai.it anche tutti i nomi
e i numeri della manifestazione, con le statistiche ed il medagliere
aggiornato costantemente. A completare la programmazione, una galleria
di video clip d’archivio sulle precedenti edizioni per rivivere i
grandi momenti del passato e il blog curato dalla Redazione per
l’interazione con il pubblico.
Questa mattina davanti ad una tazza di caffe e chiaccherando del piu' e del meno sono arrivato a dire non so come:"La tigre e' il felino piu' grande al mondo(e pensare che probabilmente un attimo prima stavo parlando di informatica)" invece salta su Fabio che mi dice... :"NO, e' il ligro (liger in inglese) un incrocio tra leone e tigre". Semplicemente SPAVENTOSO!!
After inadvertently offending a strange entity that accosts him on his
way to work, a 1970s businessman quickly finds himself in the midst if
a bizarre predicament.
What follows is a rapid descent into madness, a journey both eerie and darkly humorous.
The exact nature of the businessman's tormentor is purposefully ambiguous, lending itself to a variety of interpretations.
Is
"Terminus" a surreal critique of human alienation in the modern urban
environment? or is the protagonist's struggle an internal one, his
mysterious stalker a manifestation of his repressed subconscious mind?
Either way, "Terminus"'s innovative visual effects and distinctively vintage atmosphere make it a highly engrossing experience.