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Ernest Hemingway - Addio alle armi |
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Scritto da Ivan Piffer
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lunedì 15 giugno 2009 |
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Dopo averlo letto : Ho letto questo libro senza nessuna aspettativa e ne sono rimasto affascinato. 20 anni fa (1988) avevo letto "Il vecchio e il mare" dando inizio alla mia carriera da lettore e ora questo romanzo che tratta di 3 cose:
- lui e il bere;
- lui e l'amore con la finta moglie (surreale);
- lui e la guerra.
Ma LUI chi e'? Da leggere.
In sintesi : Composto
febbrilmente tra il 1928 e il 1929, "Addio alle armi" è la storia di
amore e guerra che Hemingway aveva sempre meditato di scrivere
ispirandosi alle sue esperienze del 1918 sul fronte italiano, e in
particolare alla ferita riportata a Fossalta e alla passione per
l'infermiera Agnes von Kurowsky. I temi della guerra, dell'amore e
della morte, che per diversi aspetti sono alla base di tutta l'opera di
Hemingway, trovano in questo romanzo uno spazio e un'articolazione
particolari. È la vicenda stessa a stimolare emozioni e sentimenti
collegati agli incanti, ma anche alle estreme precarietà
dell'esistenza, alla rivolta contro la violenza e il sangue
ingiustamente versato. La diserzione del giovane ufficiale americano
durante la ritirata di Caporetto si rivela, col ricongiungimento tra il
protagonista e la donna della quale è innamorato, una decisa condanna
di quanto di inumano appartiene alla guerra. Ma anche l'amore, in
questa vicenda segnata da una tragica sconfitta della felicità, rimane
un'aspirazione che l'uomo insegue disperatamente, prigioniero di forze
misteriose contro le quali sembra inutile lottare.
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Ultimo aggiornamento ( sabato 18 luglio 2009 )
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