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James Patterson e' un'autore amato da molti e odiato da altrettanti.
Io sono tra i detrattori; penso che questa seconda possibilita' che ho dato a me stesso sara' l'ultima (o forse tra qualche anno?).
La storia secondo me e' banale, troppo americana e troppo finta; sicuramente ha un punto debole nella caratterizzazione dei personaggi...
Ha un grande merito... come dicono in molti la lettura e' veloce e questo mi ha portato alle fine di questo romanzo per me SCIALBO.
Contenuto:
"Quello che vidi andava al di là della mia immaginazione, della mi
comprensione, di tutto quello che sapevo. Le braccia della ragazzina
erano ripiegate all'indietro in modo strano, ma quando le sollevò...
Non era umanamente possibile, eppure ecccola là... Una ragazzina con le
ali!" Questo l'incredibile incontro che sconvolge la vita di Frannie
O'Neil, una giovane e appassionata veterinaria che, dopo la morte del
marito, si è isolata dal mondo, dedicandosi interamente al suo lavoro a
Bear Bluff, uno sperduto paesino sulle Montagne Rocciose. L'unica
persona alla quale Frannie ha il coraggio di confessare ciò che
chiunque prenderebbe per un'allucinazione è Kit Harrison, affittuario
della baita vicino al suo ambulatorio, un uomo dal passato non proprio
limpido e dal presente piuttosto confuso. Ma Frannie,
inconsapevolmente, ha scelto la persona giusta: Kit infatti è un agente
dell'FBI che, all'insaputa dei suoi superiori, sta conducendo indagini
su un intricato caso legato a esperimenti illegali di manipolazione
genetica. Dopo la rocambolesca cattura della ragazzina alata, i due
riescono a conquistarne la fiducia: lei dice di chiamarsi Max e di
essere fuggita dalla Scuola. Ma che cos'è la scuola? In un crescendo di
episodi agghiaccianti, Frannie e Kit verranno aiutati dalla
stupefacente Max a far luce su una serie di delitti e di atrocità,
alcuni dei quali riguardano Frannie molto da vicino.
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