|
Jeffery Deaver - La finestra rotta |
|
|
|
|
Scritto da Ivan Piffer
|
|
venerdì 15 agosto 2008 |
|
Dopo averlo letto: Poche parole per conferma il talento di Deaver: GRANDIOSO! Non e' una novita' che anche questa volta io non sia riuscito ad arrivare a capire CHI er a l'assassino.
In sintesi: Alice
Sanderson viene trovata morta nel suo appartamento di Manhattan, la
gola recisa, il quadro più prestigioso della sua collezione scomparso.
Gli indizi sulla scena del delitto conducono inequivocabilmente ad
Arthur Rhyme, un uomo sposato che la vittima frequentava da poco. Ma
non tutto, forse, è come sembra: nella catena di omicidi che da qualche
mese insanguina New York, le tracce raccolte dagli inquirenti hanno
l'evidenza delle prove schiaccianti, un'evidenza quasi sospetta. È
Lincoln Rhyme, criminalista tetraplegico geniale e ribelle, a prendere
in mano l'ultimo caso, per scagionare il cugino Arthur e ricomporre i
frammenti di una sciarada impenetrabile e crudele come il delitto
perfetto. Le sue ricerche lo portano a indagare su alcune società che
raccolgono vertiginose quantità di dati sull'esistenza della gente
comune. Per scoprire a sue spese che proprio nelle prove che inchiodano
senza apparente rimedio i presunti colpevoli si cela l'unico indizio
sull'identità di un killer che conosce ogni dettaglio delle vite degli
altri. Con "La finestra rotta", Jeffery Deaver, che il Times ha
definito "il più grande autore di thriller vivente", torna a mettere in
scena uno dei personaggi più amati della narrativa americana di oggi:
Lincoln Rhyme.
|