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Jerome Salinger - Il giovane Holden |
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Scritto da Ivan Piffer
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mercoledì 10 giugno 2009 |
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Dopo averlo letto - Letto in pochissimi giorni; scrittura veloce e moderna anche se ritengo che la ripetizione di pattern (del tipo " e compagnia bella") non sia una gran scelta (o forse e' il marchio di fabbrica come i comici moderni ?). Grande libro che deve venir letto. Certo che Salinger (da Wikipedia) e' un tipo bello strano :))), eccentrico a dir poco.
In sintesi - Sono
passati cinquant'anni da quando è stato scritto, ma continuiamo a
vederlo, Holden Caufield, con quell'aria scocciata, insofferente alle
ipocrisie e al conformismo, lui e la sua "infanzia schifa" e le "cose
da matti che gli sono capitate sotto Natale", dal giorno in cui lasciò
l'Istituto Pencey con una bocciatura in tasca e nessuna voglia di farlo
sapere ai suoi. La trama è tutta qui, narrata da quella voce spiccia e
senza fronzoli. Ma sono i suoi pensieri, il suo umore rabbioso, ad
andare in scena. Perché è arrabbiato Holden? Poiché non lo si sa con
precisione, ognuno ha potuto leggervi la propria rabbia e assumere il
protagonista a "exemplum vitae".
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Ultimo aggiornamento ( lunedì 15 giugno 2009 )
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