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Philip Roth - Lamento di Portnoy |
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Scritto da Ivan Piffer
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domenica 01 marzo 2009 |
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Dopo averlo letto Un libro maledettamente controcorrente (bisogna pensare quando e' stato scritto), porco, irrispettoso e senza paura di nulla. E anche porno... Evvai. In equilibrio tra opera di rara maestria e libro da serie B (peri i continui riferimenti al sesso per me spesso e volentieri "di troppo"). Mi riprometto di leggere qualcos'altro.
In sintesi Alex
Portnoy ha trentrè anni ed è commissario aggiunto della Commissione per
lo sviluppo delle risorse umane del Comune di New York. Nel lavoro è
abile, intransigente, stimato. Il libro riporta il monologo di Alex
che, dall'analista ripercorre la sua vita per capire perché è travolto
dai desideri che ripugnano alla "mia coscienza e da una coscienza che
ripugna ai miei desideri".
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Ultimo aggiornamento ( mercoledì 29 aprile 2009 )
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