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Scritto da Ivan Piffer
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venerdì 15 agosto 2008 |
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Dopo averlo letto: Mi vergogno perche' sono arrivato a 4/5 del libro e non ho piu' intenzione di continuare; inizialmente un bel libro che poi sfocia nella cacca.
In sintesi: Dopo
che una gru si abbatte sul suo pickup, Edgar Freemantle deve far fronte
a una vita diversa. Devastato nel fisico, e non solo, dapprima cerca di
accoltellare la moglie e poi di strangolarla con la mano sinistra
(l'altra mano l'ha persa, con tutto il braccio destro, nell'incidente).
Apparentemente ristabilito, lascia le sue proprietà alle due figlie e
alla moglie, che ha deciso di divorziare da lui, e si stabilisce su una
solitaria e paradisiaca costa della Florida, Duma Key, dove affitta una
grande villa rosa sulla spiaggia. Proprietaria di tutta la zona è
l'anziana Elizabeth Eastlake, una signora non del tutto lucida che
allerta subito Edgar di un grande pericolo che lo minaccia. Intanto
Edgar si scopre una dote inaspettata di pittore: i quadri che comincia
a dipingere, specie quando il braccio amputato gli procura delle
sensazioni fantasma, rivelano un talento eccezionale, non solo dal
punto di vista artistico... Proprio quando la sua vita sembra
ricomporsi, anche grazie alla comprensione della ex moglie e al
costante affetto delle figlie, che lo sostengono a distanza nella sua
nuova attività artistica, il passato di Elizabeth viene a interferire
violentemente con il presente di Edgar.
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Ultimo aggiornamento ( giovedì 28 agosto 2008 )
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