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H.P. Lovecraft - Le montagne della follia |
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Scritto da Ivan Piffer
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sabato 05 giugno 2010 |
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Dopo averlo letto : Lasciati da parte libri un po' piu' complessi, mi sono fatto prendere dalla storia creata da Lovercraft. Avevo "segnato" il libro diversi mesi fa quando ne avevo sentito leggere un brano su Rai radio 3 (l'unica stazione radio) e "preso per quel che e'", una storia di fantascienza thrillerata, e' davvero un bel libro: letto in brevissimo tempo.... un libro senza tempo e usato come spunto per molti film. Devo iniziare a leggere i racconti.
Descrizione : Lovecraft è, insieme ad Edgar Allan Poe, il
padre della narrativa gotica americana, uno degli autori più
affascinanti di tutti i tempi. "Le montagne della follia" è il suo
romanzo più avventuroso, quello dove il genere dell'orrore trova nella
dimensione psicologica il luogo da pervadere con un senso di
inquietudine sottile e contagioso. Ambientato in Antartide, "Le montagne
della follia" racconta le gesta di una spedizione scientifica alle
prese con reperti vecchi di milioni di anni; vestigia di un'antichissima
civiltà, scomparsa da millenni, custodite da esseri che, giunti sulla
Terra dalle profondità del Cosmo, sono tornati alla vita dopo un lungo
periodo di ibernazione. Nel sottosuolo antartico, i protagonisti della
vicenda vivranno una serie di avventure da incubo, eventi talmente
terrorizzanti da spingere i membri della spedizione sull'orlo della
pazzia. Lovecraft, mettendo in scena la sua originale visione del Cosmo,
tesse una trama avvincente, catapultando il lettore in un mondo
visionario e fantastico dominato dalla paura e dall'orrore.
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